Ieri ho eseguito l’upgrade di Ubuntu dalla 7.10 alla 8.04 sul mio caro desktop.
Le preoccupazioni c’erano, l’ultima volta che mi sono trovato veramente bene con Ubuntu fu ai tempi della 6.06; dopo quella versione è stato tutto un tripudio di instabilità e bugs che hanno inficiato il mio sostegno a questa popolare distro.
Nel frattempo sono passato attraverso Debian ArchLinux Fedora, insomma ho fatto di tutto per cercare una distribuzione che mi portasse un pò di serenità e pace interiore.
Tuttavia devo riconoscere ad Ubuntu che avere un team di sviluppo ed un’azienda che la sorreggono è un buon punto di partenza per mantenere una distribuzione aggiornata (anche se non sempre al top!) e ben realizzata.
Il passo in avanti con la versione 8.04 è visibile, più snella e con aggiornamenti molto importanti (Gnome, Compiz, driver proprietari…) che ne decretano lo snellimento e lo svecchiamento.
Pensate che anche la mia ostica ATI X1300 è stata correttamente riconosciuta; mentre prima introducendo i driver proprietari non riuscivo a far funzionare compiz, i video venivano visualizzati con una tonalità verdastra molto poco attraente, adesso tutti è filato liscio al primo colpo.
Vedremo se la stabilità è reale o se si tratta di una temporanea illusione; sono fiducioso, spero proprio di no!
Durante l’importazione non ho riscontrato nessun problema a livello di applicazioni, tutto il software che era installato è stato (pare eh!) correttamente mantenuto ed è tutt’ora funzionante; insomma, un lavoro lodevole dopo tanto penare per la sfortunata serie di versioni 7.xx.
Incrociate le dita e attendete altri miei futuri commenti sullo stato di Hardy Heron!! ^^
Prometto di postare 2 righe su come effettuare l’aggiornamento automatico tramite “Gestione Aggiornamenti”.
Intanto vi posto il link alla pagina dove potrete scaricare il classico cd-live della distribuzione: