Visto che riscuote un discreto successo ho deciso di continuare a parlare di masterizzazione e Mac OS X.
Questa volta voglio provare a mostrare un modo diverso (o “normale” visto che spesso si ricorre a questa via) per masterizzare files su un dvd o cd: LiquidCD, un software freeware che mette a disposizione un’interfaccia semplice (e un po’ disarmante) per masterizzare.

La schermata principale è molto semplice: si compone di una serie di pulsanti che determinano il tipo di disco che si ha intenzione di creare (i primi 5 sulla nostra sinistra) e di accedere alle informazioni generali del disco che si sta andando a creare (il tasto Info) o di masterizzare quando si è finalmente pronti.
In basso ci sono altri 4 pulsanti per operare sulla struttura interna del disco: il primo permette di creare cartelle e sottocartelle, il secondo ed il terzo di aggiungere e cancellare un file dal disco che abbiamo intenzione di creare, il terzo di creare una immagine .iso oppure cue/bin del disco che stiamo preparando.
In fine abbiamo la voce “Tipo di Disco” che ci permette di selezionare la creazione di un CD, un DVD oppure un DVD Dual Layer.
Sempre nella parte inferiore, ma nell’angolo di destra abbiamo un grafico che ci consente di conoscere visivamente l’attuale occupazione dello spazio disponibile (le barre vanno ad illuminarsi di verde man mano che lo spazio di esaurisce).
Nel mio esempio creo un cd con una copia della cartella di Android; per realizzare questo basta aver lanciato LiquidCD e fare un banale Drag&Drop della cartella dentro alla finestra del programma.

Automaticamente il programma assegna il nome della cartella al disco e importa tutti i dati; se vogliamo cambiare il nome del disco possiamo cliccare sulla voce “Proprietà” (appare in basso dopo aver inserito dei dati nel disco) o fare doppio click sul nome stesso del disco.
Se avete importato tutti i dati correttamente adesso siete pronti per masterizzare il vostro cd; iniziamo con l’inserire un cd/dvd vuoto poi selezioniamo l’icona (a mio avviso orribile) Masterizza e apparirà la schermata seguente:
Le opzioni sono molte ma comunque sono tutte azioni standard comuni a tutti i software di masterizzazione:
- selezionare il masterizzatore se vi è più di una unità
- selezionare la velocità di masterizzazione (dipende dal dispositivo e dal supporto)
- eventualmente tentare una simulazione se non si è certi che vada a buon fine
- se chiudere il disco e prevenire l’aggiunta di altri files
- se stiamo lavorando su un supporto riscrivibile c’è la possibilità di cancellarlo prima di iniziare la masterizzazione
- impostare il programma per masterizzare più copie dello stesso disco
- verificare che i dati scritti siano corretti
- selezionare il formato in cui sarà scritto l’header del disco, indispensabile per far vedere correttamente il supporto (ma se ne occuperà il programma per noi)
- altre impostazioni avanzate che non interessano il 90% delle applicazioni
Durante la masterizzazione, compresa l’eventuale verifica dei dati, sull’icona di LiquidCD nella Dock apparirà una barra di avanzamento che ci terrà costantemente informati dello stato dell’operazione.
Alla fine della masterizzazione il programma emette un suono ed espelle il cd appena masterizzato.
Niente di più semplice no?
Personalmente trovo LiquidCD un buon software anche se la sua semplicità grafica lascia un po’ disorientati, tuttavia si tratta di un software completo nelle funzioni di base ed adatto a chi non ha grandi pretese o non ha molta esperienza.
Per scaricare il dmg di questo programma non vi resta che clicclare sul link qui sotto e vi troverete sulla pagina del programma sul sito dello sviluppatore; buon divertimento!
http://www.maconnect.ch/index.php?page=liquidcd〈=en