Molti non sanno nemmeno che cosa sia un DNS, ma altrettanti sanno benissimo a che cosa serve e che in alcune situazioni diventa un fastidiosissimo problema per la navigazione.
Vi porto il mio caso:
ieri sera stavo cercando di pubblicare il post “Tavolette Wacom: ovvero…” e incorrevo continuamente in problemi di caricamento delle pagine di wordpress ed altri siti; se in alcuni casi si risolveva con un attimo di attesa, altre volte aspettavo diversi minuti per vedere una laconica schermata di Firefox che mi avvisava che il sito non era raggiungibile: falso e spergiuro!
Non mi dilungo su quello che ho fatto/detto, vi basti sapere che il problema era il server DNS della Telecom: probabilmente intasato da migliaia di richieste, con prestazioni fisiche scadenti e un database vetusto! Insomma un vero schifo per quel che mi riguarda.
Tentando di fare qualcosa di decente decido di passare all’uso di un DNS diverso: Open DNS.
Un server DNS è un computer che svolge una operazione tanto banale quanto fondamentale: traduce un indirizzo scritto in “linguaggio umano” (ad esempio scatoladipensieri.wordpress.com) in un indirizzo ip “reale” comprensibile dalle macchine e che identifica univocamente un sito, un blog o un computer su internet (l’ip di scatola di pensieri è 72.232.101.40).
Quando un server DNS non funziona o funziona male siamo di fronte a un grosso problema, navigare per il 99% dei casi diventa arduo o impossibile e i siti risultano inspiegabilmente off-line o irraggiungibili mentre il problema è che il “centralinista” DNS a cui facciamo riferimento è ko.
Una soluzione in questi casi è avere un “DNS di scorta”, i dns non sono altro che macchine e si identificano come tutte le altre macchine in rete con un banale IP.
Un’ottima alternativa ai DNS standard che vi fornisce il vostro provider (ovvero chi vi vende la connessione adsl o quello che è) sono gli Open DNS.
A differenza di DNS standard sono DNS globali e di pubblico dominio, tra le loro peculiarità /specifiche evidenziano maggior attenzione al problema di siti porno, siti di phishing e un buon livello di correzione degli errori di battitura.
Ma la cosa più importante, e che posso documentare personalmente, sono molto veloci; rispetto a prima ho notato una migliore reattività , sintomo che vengono curati i database e che non vi sono problemi rilevanti di traffico.
Sulla pagina principale del sito di Open DNS sono presenti due IP (in basso alla vostra destra, scorrendo la pagina), copiateli ed inseriteli al posto di quelli che vi danno problemi, non ve ne pentirete!
Per i meno esperti è difficile presentare una guida univoca, tuttavia è possibile dare alcune linee guida per cambiare i vecchi DNS con quelli nuovi.
Se avete una rete locare (LAN) vi trovate di fronte a due possibili vie:
- indirizzo IP e DNS forniti da un DHCP
In questo caso bisogna agire sul router o sull’hardware che funge da DHCP e verificare se è possibile impostarlo in modo tale da distribuire o usare dei DNS statici forniti dallo stesso utente - indirizzo IP e DNS statici inseriti manualmente dall’utente/amministratore
Con questa modalità sarà più semplice modificare i DNS semplicemente seguendo questo percorso: Start -> Pannello di controllo -> Rete e connessioni internet -> Connessioni di rete -> Connessione alla rete locale (LAN); andate sulle proprietà e quindi su Protocollo TCP/IP e impostate i DNS con quelli di Open DNS.
Buona navigazione!
2 Maggio, 2008 alle 7.38 pm |
[...] Link Non si può mai essere sicuri della propria scelta, se prima non si è provato tutto! [...]
11 Luglio, 2008 alle 11.26 am |
[...] Per inserire dei DNS validi, in attesa che la siutazione degli OpenDNS migliori, è possibile andare su dnsserverlist.org, attendere e inserire i server DNS proposti dal sito (per le istruzioni fate riferimento a questa guida). [...]